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Luca Bortolazzi
Riflessioni · Filosofia

Puoi essere ciò che vuoi ma devi pagare un prezzo

di · · 1 minuto di lettura

Volevo un’attrezzatura da sci per mio figlio e l’ho ottenuta a un prezzo vantaggioso, ma non l’ho comprata, volevo essere un giornalista e sono diventato un giornalista d’inchiesta e il caporedattore di un quindicinale e per questo ero pagato, ma la mia malattia ha interrotto la mia carriera e la mia vita, volevo fare politica e sono diventato un quadro di un partito, ma non ho mai voluto diventare un uomo politico, volevo essere un bibliotecario e lo sono diventato perché sono arrivato quattordicesimo in un concorso dove c’erano mille iscritti; volevo essere uno scrittore e scrivo dei capolavori ma non lo sono diventato idem con patate. Questo cosa m’insegna? Che aveva ragione Alfonso Pecoraro Scanio che si può ottenere ciò che si vuole ma bisogna pagare un prezzo: lui è diventato ministro dell’ambiente nel governo Prodi, ma non Presidente della Repubblica perché il prezzo da pagare era troppo alto. Anch’io avrei potuto diventare un giornalista d’inchiesta, il caporedattore di un giornale o uno scrittore ma la mia malattia me l’ha impedito, e ho pagato un prezzo troppo alto. Ma non è detto che non diventerò uno scrittore, perché il mio ultimo romanzo è un capolavoro ed è stato oggetto di un’attenta valutazione da parte del principale gruppo editoriale italiano che mi ha indicato come correggerlo, e lo sto facendo assieme alla persona con cui ho corretto La lunga adolescenza di Luca.

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